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di Bernd Müsing
Un altro hobby, le biciclette da corsa, influenzarono la mia carriera professionale, in particolare lo sviluppo di nuovi prodotti, le vendite e il marketing. Alla fine degli anni '80 incontrai Andreas Wetzlinger, specialista nel settore dei prodotti in fibra di carbonio. Diventammo subito veramente amici. Durante una nostra vacanza nell'inverno del 1995-96 a sciare, abbiamo scoperto di aver già riflettuto, indipendentemente l'uno dall'altro, su innovativi archetti in carbonio. Decidemmo subito di costruire un prototipo, dato che le nostre idee erano molto simili. Dato che questo prototipo risolse "i miei famosi problemi con Mozart" (si veda il nostro concetto di base) e che aveva un suono veramente migliore rispetto al mio archetto in legno, abbiamo deciso di approfondire la tematica. Abbiamo impiegato più di 4 anni per fabbricare il primo archetto "perfetto". Per la nostra prima fiera, la Musikmesse del 2000 a Francoforte, siamo riusciti ad avere uno stand di 6 (!) mq. Soprattutto musicisti professionisti hanno mostrato particolare e grande interesse, cosa che ci ha entusiasmato. Già direttamente in fiera abbiamo ricevuto alcuni ordini notevoli e siamo stati in grado di gettare le basi per il nostro futuro.
Abbiamo dovuto fare degli investimenti nel nostro centro di produzione a Klagenfurt e formare il personale in modo adeguato, punto che ha richiesto molto tempo. Negli anni successivi abbiamo poi sviluppato dai primi tipi di archetti, passo dopo passo, un'intera gamma di prodotti, fino ad arrivare agli archetti per contrabbasso. Oggi vendiamo un numero elevato archetti a diversi tipi di clienti, da allievi a solisti famosi in tutto il mondo, soprattutto grazie alla pubblicità fatta da tantissimi musicisti soddisfatti. Una storia che non dimenticherò tanto facilmente è quella della "guarigione" di una musicista disperata, la quale suonava violoncello. La sua carriera di musicista d'orchestra era stata spezzata da dolori fortissimi nella mano in cui teneva l'archetto, problematica che le permetteva di suonare solo per pochi minuti. I nostri archetti le parvero una possibile soluzione da provare, soprattutto per il loro peso ridotto. Grazie a questa decisione, i suoi dolori scomparvero. La nostra conversazione telefonica, dopo circa una settimana mi ha colpito molto, come si può ben di certo immaginare. Oltre al nostro interesse per gli archetti, da alcuni anni ci siamo dedicati intensamente alla ricerca e agli studi sugli strumenti ad arco e sulle loro impostazioni, ponticelli e corde. Questo ci ha portati a scoprire fenomeni di fondamentale importanza per differenziare quale tipo di influsso le singole componenti hanno su suono ed esecuzione. Le richieste d'acquisto dei nostri archetti sono talmente aumentate, che nel 2003 abbiamo deciso di assumere altro personale, per poterci espandere. Ci siamo trasferiti nel centro di Würzburg e dopo aver ristrutturato l'edificio, abbiamo aperto i nostri nuovi uffici nell'Ottobre del 2004. Dal 2004, grazie allo sviluppo della linea Veloce e Allegro, la nostra gamma di prodotti offre anche archetti adatti per amatori, dilettanti e allievi. Nel frattempo i miei problemi con i concerti di Mozart si sono risolti completamente. Non ho purtroppo però trovato il tempo di dedicarmi allo studio approfondito del mio Mozart, ma forse in futuro... Il concetto alla base dei nostri archetti e la loro produzione. |