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Come per la musica (e in numerose altre discipline), il successo nella ricerca dipende anche in gran parte dalla dedizione e solo in alcuni casi dall'ispirazione: la formulazione di nuova teoria è relativamente semplice. Il confermare o lo smentire è tutt'altra cosa. A volte gli studi conducono addirittura ad altri risultati... Qui un esempio del nostro lavoro teorico e pratico: 1. L'importanza della velocità di propagazione del suono nell'archetto 2. L'accordatura degli archetti (e degli strumenti) 3. Il rumore: generato dalle corde o piuttosto dagli archetti? 4. Dolori alla mano e nel braccio. Sono causati dalla tecnica d'esecuzione o dagli archetti? 1. L'importanza della velocità della propagazione del suono nell'archetto
Queste misurazioni non riescono però a spiegare sia le diverse tipologie della qualità del suono delle nostre bacchette sia il motivo per cui archetti di legno con una velocità di propagazione del suono minore spesso abbiano un suono migliore (rispetto a quelli con una propagazione maggiore). Secondo alcuni dei nostri studi sembra che un certo tipo di vibrazione prodotta da un archetto o da uno strumento sia dovuto più alla struttura delle fibre di questo materiale. Secondo la nostra analisi la ragione è probabilmente la struttura delle fibre nei materiali che sono molto importanti e che vibra come un'arco (o uno strumento). 2. L'accordatura degli archetti (e degli strumenti) L'accordatura degli archetti non è finora mai stata considerata in tutti gli studi sulla costruzione degli archetti. Essa è da considerare un fattore non importante o non influenzabile? Solo dopo aver effettuato numerose ricerche e prove con gli strumenti (e qui un ringraziamento particolare a mio caro amico Frank Rittwagen per la collaborazione e il suo stimato supporto) si è capito quale influsso fondamentale l'archetto del contrabbasso ha sul timbro. Questo fatto ci ha portato all'idea di variare la rigidità e la massa della bacchetta dell'archetto. Dopo alcune serie di prove per Abbiamo stabilito la corretta impostazione per i singoli gruppi di strumenti. 3. Il rumore: generato dalle corde o piuttosto dagli archetti? Un rumore di fondo c'è sempre. La propagazione del suono del Big Bang 13,7 miliardi di anni fa è considerato come rumore astronomico. Anche per gli strumenti a corda si ha la presenza di un certo rumore, e per fortuna gli archetti Arcus ne producono pochissimo. Inizialmente avevamo pensato che le bacchette composte da una miscela di matrice di materia sintetica potessero assorbire il rumore. Solo alcuni anni siamo giunti alla conclusione che le stesse bacchette producono rumore. Si tratta di rumori riflessi o disturbi lungo la svolta della bacchetta dell'archetto, i quali sono generati da una loro vibrazione piena e armonica (analogo processo avviene per le vibrazioni delle corde). Anche il diametro della bacchetta (o più precisamente nelle bacchette cave lo spessore delle pareti) sembra giocare un ruolo importantissimo, come si è riusciti a provare in modo empirico. 4. Dolori alla mano e nel braccio. Sono causati dalla tecnica d'esecuzione o dagli archetti? Quasi tutti i musicisti che suonano strumenti ad arco conoscono quella sensazioni di fatica nel braccio destro che nasce dopo lunghe prove e concerti; i dolori a volte arrivano anche a diventare molto intensi o addirittura infiammazioni croniche. Poco dopo la comparsa dei nostri archetti sul mercato, parecchi musicisti li hanno subito provati, quasi come se fossero la loro ultima speranza, dato che anche modifiche alla proprie tecniche d'esecuzione non hanno portato ad alcun risultato. I dolori sono scomparsi con l'utilizzo degli archetti Arcus, essendo questi più leggeri: la massa minore significa meno lavoro e di conseguenza meno sforzo. Ma perché questo principio funziona con gli archetti Arcus per violoncello anche se questi pesano più degli archetti di legno per violino? Dai risultati di un'approfondita e numerosi test sugli archetti è risultato che sia archetti classici sia la mano o l'avambraccio hanno una risonanza principale di circa 15-20 Hertz. (Problemi simili sono noti anche per macchine da lavoro e racchette da tennis). Grazie alla loro costruzione totalmente diversa e la loro accordatura, l'accordatura principale degli archetti Arcus è più alta, circa 50 Hertz. In questo modo è al di fuori di intervalli pericolosi. Per maggiori informazioni su questa tematica clicca qui. Ritorna sopra |